Sunday, 8 May 2016

Torino-Istanbul in bicicletta

Domenica 8 maggio 2016

CI SIAMO!!! Lunedì 9 maggio 2016 inizia il mio viaggio in bicicletta: Torino-Istanbul (Turchia), 3200 km mi separano dalla capitale turca che sembra cosi vicina sulla mappa ma cosi lontano nella mia mente. Duri allenamenti, controllo della bici in modo maniacale, preoccupazione per ogni minimo dettaglio mancante e grande euforia di partire.
L'idea di fare questo viaggio era presente nella mia testa già da un anno dopo che ho conosciuto, in Honduras, un ragazzo canadese che stava facendo un viaggio ancora più pazzesco: Canada-Argentina in bici per un totale di 14000 km.
Poter scoprire nuovi paesaggi, nuove culture, andare a visitare paesi che non fanno parte dell’Unione  Europea e che non hanno l’Euro sono tra le principali motivazioni che mi hanno spinto ad apprendere questa nuova avventura, se poi aggiungiamo che quella parte d’Europa è in questi ultimi tempi la più vulnerabile e allo stesso tempo rappresenta un crocevia importantissimo per tutte quelle popolazioni che scappano dalla guerra, allora la decisione è presa.
Cominciamo dal dire che io non sono e non sono mai stato un ciclista, non ho mai avuto questa passione nonostante lo seguissi in televisione, quindi la mia preparazione è stata soprattutto più mentale che fisica.
Dovevo convincere me stesso che quello che stavo per fare andava oltre le mie possibilità.
Pedalerò 70-80 km al giorno (i giorni non saranno sempre consecutivi perché visiterò le città), 2 mesi di viaggio attraversando Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro, Albania, Grecia e Turchia non saranno per nulla facili da fare se la bicicletta cominci ad usarla per la prima volta a 30 anni.
Partirò con il minimo indispensabile: i miei viaggi precedenti (6 mesi Sud America, 6 Centro America, 8 Asia, 2 Europa, 1 Stati Uniti e 1 Nuova Zelanda e 2 anni ho vissuto in Australia) mi hanno insegnato a muovermi con pochissima roba.
Una borsa laterale fissata sulla ruota posteriore sarà l'unica "valigia" che mi accompagnerà durante questi mesi oltre a qualche attrezzo in caso di rotture o forature.
Per quando riguarda il dormire invece ho contattato tante persone che sono disposte ad ospitarmi in ogni città nella quale mi fermerò. Tutto ciò è possibile grazie a Couchsurfing, sito di scambio culturale dove le persone (che non conosci ma puoi leggerne le recensioni) ti danno un divano oppure un letto e ti fanno sentire a casa senza farti pagare.
Un mix di entusiasmo, follia, curiosità mi stanno seguendo da qualche settimana, e solo dopo aver cominciato tutto sarà più chiaro sulle reali difficoltà di questo pazzo ma interessante viaggio.
Prima tappa Torino-Vercelli: 68 km. Orario di partenza 14

On monday 9 of may will start my amazing trip Turin (Italy)-Istanbul (Turkey) by bicycle, around 3200 km pedaling. Hard training, checking every single thing on the bike and a big desire to leave. I got this idea in my mind over 1 year ago when i met a "crazy" canadian guy who has pedaled for 14000 km from Canada to Argentina.
Discover new countries, new culture and visiting places outside of the European community and without Euro gave me the raison to travel over there.
I can start to say that I am not a cyclist and I've never been, so for me it was a big challenge to convince myself that this way was so long and was not easy at all. I will pedal pretty much 70-80 km at day (not in consecutive day because I will visit the cities). Crossing Slovenia, Croatia, Bosnia, Montenegro, Albania, Greeke and Turkey will not be easy for a person that started to use a bike for the first time a 30 year old.
My previous trips (6 months South America, 6 Central America, 8 Asia, 2 Europa, 1 United States e 1 New Zealand and 2 years leaving in Australia) taught me how to live with the bare minimun.
A small saddlebag on the back wheel will be my only baggage, plus some tools for the bike.
For sleeping I will use Couchsurfing, a website where people host people for free and they change their culture.
First step Turin-Vercelli :43 miles. Time of leaving 2 pm



Giorno 1: La giornata non sembra essere iniziata sotto i migliori auspici, con pioggia battente e nuvoloni neri sparsi su tutta Torino. Alle 10 comincio a sistemare la bici per bene montando un telo che potesse coprire le mie borse laterali, la giornata era lunga e non sapevo cosa potesse aspettarmi, quindi meglio usare precauzioni. Alle 13 si pranza con un bel piattone di tagliatelle ed asparagi e una banana per frutta. Alle 14 finalmente lascio Torino, la voglia di partire è altissima, non posso più aspettare. Prime 2 ore di pedalata costante ai 24 di media (ricordatevi che ho una mountain bike, no una bici da corsa). A 20 km da Vercelli mi fermo per mangiare una mela ed una gentilissima signora sulla 40ina si avvicina incuriosita dalla mia attrezzatura e le spiego che era il primo di tantissimi giorni su una bici quindi forse per tenerezza mi offre del cibo e dell'acqua, ma io rifiuto perché la pioggia stava ritornando quindi dovevo arrivare a destinazione prima possibile. Un'ora dopo arrivo in Pizza delle medaglie e Simone, il ragazzo che mi ospita, mi viene a prendere portandomi a casa sua dove mi aspetta anche la sua ragazza irlandese Emer. Si chiacchiera un pò per conoscersi e subito si va in pizzeria a mangiare e bere un buon prosecco, tutto offerto gentilmente da loro (GRAZIE). Arrivati a casa, Simone mi offre una buonissima grappa che sà di buona notte. Domani non si pedala, passerò un altro giorno a Vercelli dove però sarò ospite di un'altra coppia.Sensazioni? Positive, ma siamo solo all'inizio.

Day 1 The day did not start with good intention, big rain surrounded by many black clouds around Turin. At 10 am I set up the bicycle and wrap up a rain tarp around my saddlebags to cover from the rain. At 1 pm I have lunch with an amazing dish of pasta with asparagus and a banana as fruit. At 2 45 pm I leave the city, big desire to escape from here, I can't not wait. First two hours not stop at 16 miles per hours as average (I got a montain bike). 13 miles away from Vercelli I stop to have an apple and a lady around 40 ask me why I had that stuff on the bike. I replied  that my trip is so long so needed. After hearing that, she offers me some food and water but I refuse due to leave.One hour after, my couchsurfer picked me up at a square in Vercelli and we went home where his irish girlfriend Emer was waiting. We chat a bit to know each other and then is pizza time accompanied with a bottle a sparkling wine, all paid by the couple (THANKS). Before sleeping, Simone offer me a glass of grappa. Tomorrow I won't be on the road because a different couple is gonna host me one more night in Vercelli. Good night.

                                               
                                                          My couchsurfers

Giorno 2: Tempo sempre nuvoloso qui, le nuvole non mi abbandonano. In mattinata ho visitato con Simone la piccola ma interessante città di Vercelli con la sua storia, la sua arte, i suoi monumenti e la sua gloriosa storia calcistica (ha vinto 9 scudetti). Camminando noti che la città è davvero minuscola ed in un'ora riesci a vedere la maggior parte delle cose, tra cui la bella Cattedrale di Sant'Andrea e il Duomo.
Nel pomeriggio ho cambiato casa e Adalberto (professore e preside di un liceo) e sua moglie (medico) mi hanno aspettato a casa accogliendomi benissimo. Lei ha preparato una squisita cena valtellinese a base di pizzoccheri (una sorta di tagliatelle fatte con farina di grano saraceno), diversi tipi di formaggi, secondo di carne e fragole con gelato per dessert (ricordo tutto gratis!!!). Dopo di ciò ci siamo rilassati tra qualche storiella dei miei e loro viaggi, La voglia di cambiare città ogni volta e di conoscere sempre persone differenti e quindi nuove culture è la benzina di cui ho bisogno per compiere questa "impresa".
Domani Vercelli-Milano 70 km

Day 2 The weather is still bad, cloudy all day long. In the morning I visited ,with my couchsurfer Simone, the small but interessing city of Vercelli famous for his history, art, monuments and glorious football story (has won 9 times the italian title).In few minutes you can understand how small is the city and in a hour I saw the Cathedral of Sant'Andrew and yhe Duomo. In the afternoon I moved to a different host and Adalberto (head teacher) and his Wife (doctor) gave me a beautiful welcome. She prepared for dinner a tipical food from Valtellina called pizzoccheri, accompanied by cheeses, chicken meat and strawberry icecream (all free!!): After that we talked about our story of travel.
Tomorrow Vercelli-Milan 45 miles

                                                         These trees are perfect

Giorno 3 Un forte temporale mi sveglia questa mattina alle 8, spero smetta o almeno diminuisca in modo da poter pedalare più tranquillamente, invece niente. Faccio una super colazione preparata dalla moglie di Adalberto e poi all'una in punto si parte, prevedo di metterci tre ore e mezza ma dovrò rivedere i miei piani. Temporali e forti venti, contrari al senso di marcio, mi fanno quasi pedalare a vuoto, mi fermo dopo 2 ore bagnato come non mai, poi preso dalla fame mi faccio ingolosire dal Kebap e lo mando giù in 2 minuti. Alle 17 30 entro a Milano ma ci vorranno 70 minuti in più per raggiungere la casa di mia cugina Eugenia che si trova dall'altro lato della città. Felicissimo di incontrarla dopo diversi anni ci siamo raccontati un po di storie, poi lei si è messa a cucinare una deliziosa cena insieme alla sua amica Laura. Domani mi aspetta una delle tappe più lunghe del mio percorso Milano-Leno (Brescia) 86 km, bisogna riposare, intanto assaggiamo sto vinello... :)

Day 3 A big storm woke me up this morning at 8, I wish it stops or at least decreases so I can pedaling more comfortable, no chance. Adalberto's wife prepare a super english breakfast accompanied with strawberry then at 1 o'clock I am ready to leave. I guess to spent 3,5 hours on the road but I have to change my plan immediately. Strong rain and wind let me go not more than 12 miles an hour. I stop after 2 hours completely wet than I eat a Kebap. I get Milan at 5 30 pm but I need more than 1 hour to reach my cousin place as she lives in the other side of the city. We chat a bit then she cooked a delicious dinner. Tomorrow is one of the longest step of my trip. Milano-Brescia 54 miles, I need to rest in the meantime lets tast this vine...:)

                                                     The Duomo (Cathedral) of Milan

Giorno 4 La mattina è stata di rilassamento totale a casa preparando tutto ed il tempo sembrava anche buono, poi 5 minuti prima della partenza comincia a piovere. Passo dall'università a salutare mia cugina Eugenia e parto per le 13. I km da fare sono 86 sulla mappa, ma google maps mi ha fatto sbagliare diverse volte strada soprattutto a Milano e mi ritrovo dopo 5 ore di pedalata a farne 100 di km. Arrivo a Leno, provincia di Brescia e mi accoglie Michael un altro couchsurfer. Parliamo del più e del meno e ceniamo con dei salami fatti dalla sua famiglia e una pasta con sugo. Sono stanchissimo, mi fa male tutto e verso le 23 mi addormento. E' stata una giornata durissima, per la prima volta mi son sentito solo, non riuscivo a trovare la diretta viia, e mi arrabbiavo con me stesso.
Domani Leno (Brescia)-Verona 70 km

Day 4 In the morning I relax at home fixing  the bike. Outside the weather seems good but 5 minutes before leaving start to rain. I stop at University to say bye to my cousin Eugenia and at 1pm I leave. On the map I should do 53 miles but google maps send me in wrong directions few times so at the end I needed 62 miles to reach Leno close to Brescia where is waiting for me Michael another couchsurfer. We talked about life and I explain him how couchsurfing works as he is new. Then we had dinner with pasta and some sausages. I am so tired, feel pain everywhere and at 11 pm I fell asleep.

Tomorrow Leno (Brescia)-Verona 44 miles

                                                           Garden in Leno

Giorno 5 Mattinata da turista nella piccolissima Leno, compro qualcosa da mangiare, alle 11 rientro a casa e preparo la bici. Alle 12 rientra Michael, il ragazzo che mi ospita, e ci salutiamo. Il mio tempo qui è finito. Mi sento un pò meglio rispetto alla sera prima. Lungo la via il navigatore mi fà andare da una via completamente sbagliata e mi ritrovo a pedalare 18 km in più rispetto al previsto. Però mi sento bene quindi non mi faccio problemi, nonostante diverse salite mantengo una media molto alta, gli ultimi 10 km li faccio a 30 di media. Mi fermo mezz'ora a visitare la bellissima città di Peschiera del Garda e poi riparto verso Verona. Arrivato lì mi accoglie Franco un altro couchsurfer. Usciamo a mangiare una pizza e lui mi mostra la città di Romeo e Giulietta, è magnifico camminare di sera in questa città dove tutto sembra magico. Rientriamo a casa dopo una gran bella camminata e si va a dormire verso mezzanotte. Domani non si pedala, si visita bene Verona, vado al mercato e poi salirò nel punto più alto della città per vedere Verona da un altro punto di vista.


Day 5 In the morning I visit the small village of Leno, buy something to eat and at 11 am go back home to set up the bike. A hour late Michael comes back to say good  bye. My time here is over. I feel better than yesterday. Google maps gave me a wrong direction and I pedal 12 miles more. It is not a problem because I feel good, climbing several times and the last 7 miles I go very fast, 18 miles at hour. I stop over to  visit the beautiful city of Peschiera del Garda then 70 minutes late I reach Verona. Franco the guy who host me took me to Pizzeria and then we walked in the center to see the beauty of Verona. I went to sleep at midnight. Tomorrow I won't go with the bicycle, day off to visit better the city, going to the market and reach the highest point of Verona.


                                                        Peschiera del Garda

Giorno 6 In mattinata, dopo una bella colazione, visito la città di Verona camminando circa 7 km, facendo foto e fermandomi nel grande mercato dello stadio Bentegodi. Alle 13 ritorno  eda casa ed  insieme a Franco pranziamo, gli avevo promesso che avrei cucinato e così è stato fatto. Mi rilasso sul letto un pò e all'improvviso mi addormendo. Alle 17 saliamo nel punto più alto della città osservando Verona in tutta la sua maestosa architettura. Come di solito in questa settimana, la pioggia comincia a scendere giù anche forte e siamo costretti a rientrare a casa. Dopo aver comprato una cassa d'acqua, ceniamo con pasta e pesto prima di rilassarci a casa.
Domani Verona-Padona 76 km

Day 6 In the morning after having breakfast I go visiting the city. 5 miles around Verona taking picture and stopping at  the big Bentegodi stadium market. At 1pm go back home to have lunch with my couchsurfer. I lay in bed and fell asleep. At 5pm we climb and reach the highest point of the city watching Verona from other side. The rain is following me in the last 5 days and even today. We back home for dinner and decide to stay at home to relax.

                                                     Juliet statue and the balcony

Giorno 7 Sembrava una giornata finalmente bella, tempo chiaro, qualche raggio di sole e di pioggia nemmeno l'ombra, ecco sembrava. Sarà un caso oppure il destino, 10 minuti dopo essere partito viene giù un temporale con tuoni che farebbero spaventare anche Giove Pluvio. Sono costretto a fermarmi 45 minuti. Lungo la via mi fermerò diverse volte, per mangiare e per visitare una paio di paesini. Arrivo a casa di Giulia verso le 18 30. La casa sembra essere presa da un film. Facciata davanti a forma di prua di una nave e la parte di dietro a forma di poppa. Entro in casa dove vivono sette ragazzi e trovo tantissimi dipinti e diversi strumenti musicali tra cui una batteria. Giulia, ragazza sarda con esperienza all'estero, dipinge cose favolose e per un pò la lascio nel suo mondo. Dopo una buona cena, tutti sul divano spaziando su argomenti di ogni genere. La prima settimana mi ha reso ancora più forte, ha piovuto praticamenete ogni volta che pedalavo. L'ho presa come una sfida ed alla fine in un modo o nell'altro sono riuscito a spuntarla anche se in qualche momento ho pensato che fosse un segnale dal cielo, come se qualcuno non fosse d'accordo di questo folle viaggio. Domani non si pedala, visiterò la città di Padova per bene in attesa di andare a Venezia fra 2 giorni la quale dista solo 40 km. Non sono un ciclista ma dopo 420 km mi sento alla grande.


Day 7 It looks like a beautiful day finally, the sky is clear, sunshine and I thought no chance to see rain today. I come immediately denied. After 10 minutes of my leaving a thunderstorm come down, the lightnings and thunders would also scare Jupiter pluvio (god of the rain).I'm forced to stop for 45 minutes. Along the way I stops couple of times to eat and visiting two small villages. I reach Giulia's house at 6 30 pm. The house is incredible, it looks like a ship In front was made as a bow os ship and the backside as a stern. In the house live seven guys, and inside is full of paintings and musical instruments. Giulia the girl who host me is from Sardinia and used to live in London over a year. She paints very well and after a talk I leave her in her world. After a good dinner we relax on the sofa chatting. Tomorrow I will visit the city of Padua, and after tomorrow will reach Venice away only 26 miles. I am not a biker but after 261 miles I fell so good.


                                                               The drums

Giorno 8 Mi sveglio con un ginocchio un pò dolorante e ci metto la lasonil per alleviare il dolore, poi dopo colazione esco con un ragazzo della casa, andiamo in un parco e lui si esercita con una corda tra due alberi, camminando su di essa rimanendo in equilibrio (slackline). Ritorniamo a casa e pranziamo con tutti i ragazzi della casa. Poi per 4 ore visito la città, passando per la magnifica basilica di Sant'Antonio da Padova. Si prende un autobus per ritornare a casa (non pagando). Vado al supermercato a prendere condimenti per la pizza perchè stasera la cucinerò ai ragazzi. Dopo una bella mangiata e chiacchierata ognuno va nella propria stanza. Altra giornata di conoscenza pura, se i giorni fossero sempre così potrei non fermarmi mai.
Domani Padova-Venezia 43 km.


Day 8 I woke up with a swollen knee and immediately I put some medicine, after that I go out with one of the guy to do slackline in the park. Come back home for lunch and I prepare the mass for the pizza and leave it to raise. I go to visit the city of Padua for 4 hours seeing the magnificent basilica (cathedral) of Saint' Antonio of Padua and on the way back I catch a "free" bus. Met Giulia and we have a little chat about her job then we start to make the pizza. It's good fun. We have eaten all of it and then we relax on the sofa talking with everyone. Tomorrow Padua-Venice 26 miles.


                                                 Basilica di Sant'Antonio da Padova

Giorno 9 Mi sono svegliato con il mio ginocchio ancora gonfio, (cazzoo) decido però di partire alle 10 di mattina, Venezia è a sole 2 ore di pedalata. Saluto Giulia e parto tranquillo senza forzare. Per la prima volta meteo e google maps non fanno scherzi ed arrivo alla città dei ponti verso mezzogiorno ed un quarto. Mi carico la bici in spalla perchè con tutti questi ponti non si camminare. Incontro Beatrice che mi porta a casa per pranzo e dopo una bella doccia vado a visitare questa bellissima città pienissima di turisti. Alcuni mi chiedono informazioni, Venezia è molto difficile da girare per colpa delle centinaia di viuzze che ti disorientano. Visitare la prima volta questa città all'età di 31 anni mi rende comunque felice. Ritorno a casa verso le 20 intendo a cucinare un buon piatto asiatico ai ragazzi. Mangiamo bene e parliamo dei misteri dell'isola di Poveglia poi verso mezzanotte e mezza andiamo a dormire. Per precauzione decido di stare un giorno in più a Venezia in modo che il mio ginocchio guarisca completamente. Poi giovedì lascierò la città destinazione Portogruaro per 65 km, penultima tappa italiana prima di Trieste.


Day 9 I woke up with still my knee swollen, f..k, I decided to leave at 10 am by the way, Venice is only 2 hours way cycling. I say Bye to Giulia and start slowly and for the first time, google maps and the weather decide to help me. Once reaching Venice I carry my bike on my shoulder as the city is full of bridges. I meet Beatrice the other host that takes me to her home to have lunch. After shower I go around Venice to see how beautiful is this city, too many street make me lost couple of times, foreignes ask me information but I am completely lost. I go back at 8 pm to cook something for the guys, and decided to do something asian. Afetr dinner we talk a lot about their life (most of them are artist) and the mistery of Poveglia (an island around Venice where have been seen ghosts). To precautions I stay one more tday in Venice so my knee can completely recover. On thursday I go to Portogruaro 40 miles away, penultimante stage before leaving Italy.


                                                    One of the many Venice Bridge

Giorno 10 La mattina è iniziata in modo molto tranquilla, faccio una bella colazione e parlo con i ragazzi fino alle 11, dopo di ciò esco, cammino per 5 ore nelle parti più belle della città vedendo un sacco di cose bellissime, dalla infinità di ponti ai gondolieri passando in mezzo a migliaia di turisti. C'è una fila chilometrica per visitare la nave Amerigo Vespucci e decido di lasciar perdere e nel mentre incontro una mamma e figlia austro-peruviane e ci passo un'oretta. Ritorno a casa e incontro Francesco ed Alexandra, ci rilassiamo un attimo in attesa di andare a prenderci un aperitivo con Beatrice che sta ancora lavorando. Andiamo in un pub e beviamo diversi cocktail divertendoci molto, ritorniamo a casa verso le 23 30 e mangiamo spaghetti alla carbonara accompagnato da  tanto vino e a casa si uniscono altre persone dove  ci ritroviamo ad essere nove e la serata continua.....La bellezza della diversità.


Day 10 In the morning I have breakfast with lots of fruit and chat with the guys until 11 then I go out, walking for 5 hours in hte south part of Venice seeing an infinity of beautiful things like the bridges, the gondolieri crossing thousands tourist. The is a big queue to wait for the Amerigo Vespucci's ship, in that time I meet a mum-dauther half peruvian and half austrian and we spend 1 hour together. At 5 30 pm go back home and I meet Francesco and Alessandra, we relax a bit before going out to have an aperitif with Beatrice that is still working. We go to a pub where we have 2-3 cocktail each then we go back home to eat pasta carbonara and drink couple of bottles of wine the night continues.....


                                                           San Marco's Square

Giorno 11 La giornata è iniziata in maniera piuttosto tranquilla, stando a casa la mattina, preparandomi per la tappa Venezia-Portogruaro. Pranzo con i ragazzi e dopo parto con tranquillità, per uscire da Venezia ci metto un’ora perché devo prendere la bici in spalla per colpa di tutti i ponti, ma appena inizio a pedalare mi sento bene, il meteo per una volta non fa scherzi. Sono solo 63 km ma faccio una fatica pazzesca, mi son dimenticato di pulire la catena e pedalo in modo molto difficoltoso. Arrivo molto tardi a Portogruaro, verso le 21, Romano (e la ragazza Eugenia) che è un mezzo paesano mi aspetta per andare a cenare dai suoi. Dopo una bella cena di un’ora, andiamo a casa e sorseggiamo un buonissimo rum e fumando all’argilè. A mezzanotte tutti a dormire. Domani ci sarà una tappa molto lunga. 118km da Portogruaro a Trieste.

Day 11 The day start in a soft way, morning at home preparing the next step Venice-Portogruaro. Have lunch with the guys then I leave, to go out of Venice I spend 1 hour because of the bridges, start to pedal feeling good, the weather today is wonderful for the first time but I forget to put some oil onto the chain so its hard day. Just 35 miles but I have problem, reach Portogruaro at 9 pm where Romano and his girlfriend are waiting for me to have dinner with his parents. After dinner we drink some good rum and smoking argilè. At midnight everybody sleep. Tomorrow very long day, 76 miles from Portogruaro to Trieste.

                                                       A view of Portogruaro                   

Giorno 12 La mattina Romano mi porta in giro per la città di Portogruaro famosa per il suo centro storico, rimango affascinato dall’architettura romana del campanile molto pendente e di tutto il centro. Alle 11 aperitivo lungo il fiume e poi andiamo a casa per un pranzo a base di spaghetti con pancetta. Un pò appesantito verso le 13 30 parto, mi aspettano 118km perché, per mia decisione, decido di allungare di 28 km in modo da poter visitare Aquileia e Grado che sono 2 posti bellissimi con una storia romana alle spalle. Facendomi forte dell'esperienza del giorno precedente, pulisco bene la catena della bici e pedalo ai 28 km/orari di media, mai pedalato cosi forte. A Monfalcone mi fermo per mangiare ed una signora slovena incuriosita della mia bici comincia a parlarmi. Raggiungo Trieste alle 19 30 ed il mio caro amico Giorgio mi aspetta (ci siamo incontrati dopo un anno e mezzo di trascorsi in Australia) e dopo una doccia usciamo a mangiare qualcosa di buonissimo in una trattoria (Sardoni in Savor e risotto zucchine e gamberetti) e bere vino bianco e alla fine il liquore di vin Terrano, un buonissimo liquore dolce fatto dal vino di quella zona. Dopo esserci abbuffati usciamo in un pub a bere un paio di cocktail e le persone si sorprendono vedendomi uscire in infradito….

Day 12 In the morming I go around Portogruaro with Romano to see the famous city center with all the roman architectur and the bell tower. At 11 am Romano and I have an appetisez along the river then go back home for lunch where he cooked spaghetti with bacon. At 1 30 pm I leave Portogruaro heading Trieste that will be the last city before leaving Italy. The step should be 56 miles but I decide to visit others cities along the way and at the end I reach Trieste after 74 miles at 7 30 pm. I meet Giorgio after 1 a half year so we talk about everything. After couples of hours we go to have dinner in a small restaurant, I got a tipical fish from that area (Sardoni in savor) and Risotto with prawns and zucchini accompanied with white wine and a local liquor called Vin Terrano. We spend the night in town where we drink three cocktail then back home at 3 am…

                                                        United square in Trieste

Giorno 13 Non dormo moltissimo, alle 8 sono già sveglio ma rimaniamo a casa fino alle 12 dopo una bella colazione. Verso le 13 Giorgio mi porta, con la sua 126 vecchia di 40 anni, in giro per Trieste facendomi innamorare dei colori di questa stupenda città che si affaccia sul mar adriatico.
Dopo aver mangiato pizza nella piazza principale, andiamo a visitare Capodistria che si trova in Slovenia ma dista solo 12 km. Entriamo in questa città bellissima, rimango affascinato dalla pulizia ed ordine della città slovena, camminiamo per i piccoli vicoli fino ad arrivare al mare. Alle 19 ritorniamo a casa abbastanza stanchi pronti però per la serata che ci aspetta. Mangiamo a casa e poi incontriamo amici di Giorgio fino a tarda, tardissima notte.


Day 13 I do not sleep too much, at 8 I am already awake but we stay at home until midday having a big breakfast. At 1 pm I go around the beautiful city admiring the colours and the architectur of Trieste, town overlooking the Adriatic sea. After eating pizza in the main square, we go to Capodistria with a small 40 years old car. The city is in Slovenia but is away only 8 miles. Staying two hours there relaxing on the sea, then at 7 pm we are back at home having dinner and getting ready for the night that will be very long.

                                              Capodistria (Slovenia) on the beach

Giorno 14 Dormo solo 4 ore, mi sveglio verso le 11 e con Giorgio  andiamo al bar a fare colazione. Scendiamo verso il centro a visitare le cose che non avevo visto ieri, tra cui il castello di Miramare e il faro Vittoria, 2 meraviglie assolute. Al faro saliamo in alto, molto in altro dove si vede tutta Trieste. Alle 20 raggiungiamo gli amici di Giorgio per giocare a poker dove finisco in terza posizione. A mezzanotte rientro a casa, anzi provo a rientrare perchè il mio amico si addormenta e non risponde al telefono, quindi sono costretto a dormire fuori, in mezzo la strada, INCREDIBILE!!!
Alle 2-3 di mattina viene in soccorso Alfredo un ragazzo che vive li e senza conoscermi mi offre la sua macchina come luogo dove trascorrere la notte, un grande. Domani mi aspettano solo 41 km ma qualcuno in salita. Dopo 14 giorni di viaggi e visite in Italia domani si va in Croazia, Italia ci vediamo fra 5-6 settimane.

Day 14 I sleep only 4 hours, wake up at 11 am with my mate Giorgio and we have breakfast, going down to visit the things left yesterday as Miramare castle and Victoria lighthouse, 2 wonders of Trieste. We claim the lighthouse where we have an amazing view of the city.
At 8pm we catch up with Giorgio's friend to play poker. At midnight I try to go back home but incredibly my friend does not pick the phone up and I forced to sleep outside. At 3 am a guy see me sleeping outside and he offer me his car to have rest until 7 am. Tomorrow only 25 miles but some montain. After 2 weeks in Italy I reach Croatia, see you in several weeks.

                                               View from the Victoria lighthouse

Giorno 15 Dopo aver dormito in auto fino alle 7, finalmente riesco ad entrare in casa e dopo un'ora di riposo alle 12 parto destinazione Croazia non senza salutare Giorgio. Molte insidie si prospettano all'orizzonte come  la mappa, il meteo e le salite. Mi perdo fra "montagne" della Slovenia e con l'aiuto di una del posto riesco ad uscire. Prima di arrivare ad Barboi (5 km da Umago) un bel temporale completa una giornata piuttosto dura dove le pendenze mi hanno fatto stancare molto.
Tash ed il suo fidanzato Boris mi aspettano insieme ai genitori di lui, fortunatamente mi posso rilassare con una buonissima cena cucinata da Tash a base di Riso, fagioli, pollo e patate ed ortaggi tutti raccolti nell'orto. Domani si visita la città di Umago quindi relax..

Day 15 After sleeping in the car until 7 am, at the end I can get into the house where I sleep only an hour before leaving at 12 destination Croatia. Many pitfalls lie ahead on the horizon as the map, the weather and the climbs.
I get lost outside Capodistria and just a local girl put me in the right way. Before arriving in Barboj (3 miles away from Umag) a thunderstorm strikes me. I arrive very tired because of the montain  but Tash and her boyfriend Boris are there waiting for me. She prepare a lovely dinner all with products picked from her countryside. Tomorrow visiting the city of Umag.

                                                         Arrived to Croatia

Giorno 16 Bellissima giornata spesa ad Umago con Boris, una piccola città ricca di storia. Tutta questa zona apparteneva all’Italia negli anni di Mussolini e quasi tutte le persone parlano italiano. La zona storica che si affaccia sul mare rende magico questo posto. La sera abbiamo preparato la pizza e mangiato le crepes alla nutella fatte dalla mamma di Boris. Domani mi aspetta una tappa tostissima, 120 km con 20 di salita dura, si va a Fiume.

Day 16 Beautiful day spent in Umag with Boris, a small town rich of story. All this area used to belong to Italy in the past and the most of the people speak Italian. The historic part that overlooking the sea is magic. In the evening we prepare pizza and eat Crepes with nutella prepared by Boris’s mum. Tomorrow an hard step is waiting for me, 80 miles with 13 hard climbing, reaching Fiume.

                                                            A view of Umag                          

Giorno 17 Mi sveglio alle 7:30 perchè la tappa di oggi mi prenderà almeno 8 ore e dopo una bella colazione saluto i miei cari amici Tash e Boris ed alle 9 si parte. Primi 50 km tranquilli poi viene lei, una montagna che solo a vederla ti viene voglia di ritornare indietro e mollare tutto, 8 km consecutivi alla pendenza di 17%. Impiego 2 ore per finirli , arrivo stremato in cima ed ancora devo fare altri 60 km con qualche salita, io e la natura oggi siamo stati una cosa sola.
Alle 17 entro a Fiume dopo una super discesa (finalmente) di 6 km. Mia, la ragazza che mi ospita viene con altre 2 ragazze, anche loro ospiti, una francese 19enne (Suzanne) e una ragazza di Andorra (Carmen) di 28 anni. Dopo una passeggiata ceniamo tutti insieme con sarde e umus accompagnato da un liquore di mandorle. Domani si visita la città di Fiume che sembra molto bella.

Day 17 I wake up at 7:30 because the step of today will take at least 8 hours and after breakfast I say bye to my Tasha ns Boris, 9 am I am on my way. First 50 km ok then the mountain come and just to see her I regret a second to do this trip, 13 miles  climbing but the first 5 are terrible. I spent 2 hours to cover only these 5 miles, I am nackered and still 40 miles to do. I was immerse into the nature today. At 5pm I reach Fiume where Mia come to pick me up with 2 more girls, also couchsurfer, Suzanne from France and Carmen from Andorra. After a walk we have dinner all together accompanied with walnut liquor. Tomorrow visiting the city of Fiume.

                                                 With the couchsurfers

Giorno 18 Mi sveglio alle 9 con l’intendo di visitare la città. La ragazza francese e andorrana sono pronte per una bella camminata, ci aspettano 523 gradini prima di arrivare al famoso castello ed avere una bellissima vista. Ritorniamo a casa per pranzare e si è aggiunto anche Marcello, amico di Carmen. Mia prepara la pasta e dopo delle belle risate andiamo a bere una birra finchè prima Suzanne e poi Carmen ci lasciano, perchè sono in partenza. Rimasto solo con Mia, andiamo in giro per la città vecchia ed antichi borghi. Alle 8 ceniamo e poi ci rilassiamo a casa.

Day 18 I wake up at 9 because with the 2 girls we go to visit the famous castle after climbing 523 stairs!! The view is wonderful and the ruins of the castle too. Back at home for lunch, we have nice talk with the hosts. Sunshine outside so lets for beer. At 5 pm the two girls leave for different destination and I remain with Mia which show me the old city of Rjieka. At 10 pm after dinner we relax..


                                                       City of Rjieka (Fiume)

Giorno 19 Mi sveglio alle 8 perchè oggi mi aspettano 130 km, appena partito incontro Randy un ciclista
americano che sta facendo un viaggio simile al mio, percorriamo 65 km  assieme poi lui decide di fermarsi perchè è stanco (ha 55 anni!!) io continuo ed non posso immaginare quello che mi aspetta. 57 km di cui 25 in salita, ho odiato bici, montagne e tutto il resto per 2 ore. 
Una difficoltà pazzesca. Per fortuna ho incontrato un viaggiatore svizzero che mi ha dato acqua e cioccolata. Arrivo a prendere il traghetto per andare sul isola e dopo 15 minuti scendo, mi aspettano altri 4 km di sola salita e sono le 8 di sera . Non ho ancora prenotato niente quindi non so dove dormire. Alla fine alle 21 30 trovo un posto e praticamente mi addormento subitodopo la doccia. Domani Si va a Zara per 70 km totali.

Day 19 I wake up at 8 because I have to ride for 80 miles. 10 minutes after leaving I meet Randy, an american cyclist that ride for many times, so he is an expert and he is 55 years old!! We stay together for 40 miles then he decide to stop, good idea. I keep going and for the next 36 miles I swear all the time, for the next 2 hours I hate the bike and the mountain. 
There is a hill long at least 10 miles, so hard, in that time I met a suisse man that give me water and chocolate. I catch a ferry to go to the island to sleep there but once I arrive there are other 6 km terrible. Its 8 pm and I don't know where to sleep yet. Likely at 9 30pm I find a lady that rent an apartment and I went to sleep. Tomorrow I am going to Zadar, 43,5 miles. 


                                               I climbed so much for this view

Giorno 20 Finalmente una bella pedalata!!! Resto nella città fino alle 12 visitando Novaglia, città piena di giovani turisti. Alle 13, dopo un bel pranzo parto lentamente, devo essere per le 19 a Zara ed ho tutto il tempo per fermarmi, ed infatti mi fermo molte volte per fare foto, ci sono dei posti meravigliosi. Alle 7 di sera arrivo dal ragazzo che mi ospita. Abbiamo modo di parlare, anche lui scrive per giornali quindi condividiamo molte cose. Mi prepara un piatto di pasta e dopo lui esce ed io mi preparo per domani, si va a Sibenico, altri 70 km.


Day 20 Likely today was easy, I stay longer in town where I visit Novalia, a place full of young party people. At 1 pm after a good lunch, leave slowly as I have to be in Zadar at 7 pm. I stop several times because of the beautiful views and I take lots of pictures. At 7 I reach my couchsurfer place, also a journalist so we can share stories. He prepare for me pasta then he goes out while I stay home because tomorrow I am heading Sibenik, 45 miles on the road .


                                                            View of Pag

Giorno 21 La  giornata inizia piuttosto presto, faccio colazione in città dove incontro un ragazzo tedesco che sta andando in Iran in bici e facciamo qualche chilometro assieme prima che lo lascio perchè lui va molto lentamente. I km sono abbastanza facili oggi, non senso la necessità di forzare perchè devo arrivare a Sibenico alle 17 dove mi aspetta Vesna un'altra persona che mi ospita con couchsurfing. 

Mi trovo a mio agio alla grande e decidiamo di andare una fare una passeggiata per la città, lei mi mostra tutte le bellezze di Sibenico e come se non bastasse di ritorno a casa casa mi cucina un deliziozo piatto e degustando una buona bottiglia di Vino fino all'una di notte,,, Domani relax dopo 3 giorni consecutivi di pedalata.

Day 21 The day start early,  I had breakfast in town where I meet a german guy who is travelling to Iran by bike and together we start our trip. When I recognize that he is a bit slow I decide to leave him and go on my own. The road is easy, I dont feel to work hard today becasue I have to be in Sibenik at 5 pm where Vesna another couchsurfer is waiting for me. I like her soon, and after talking a bit we go for a 2 hours walk around the city, she show me the beauty of Sibenik and after all she prepare a so delicious dinner accompanied witha bottle of red wine until 1 am. Tomorrow relaz after 3 day on road.

                                                           Ruins in Zadar

Giorno 22 Finalmente un giorno di completo relax a non fare proprio niente, ne avevo bisogno dopo 3 giorni di pedalate di cui una durissima. In mattinata vado al mercato a comprare qualcosa poi mi fermo al museo di Drazan Petrovic (uno dei più grandi cestisti europei di sempre, scomparso all'età di 28 anni quando giocava in Nba) ma è clamorosamente chiuso!! 
Allora ritorno a casa e preparo il pranzo per il figlio di Vesna e poco dopo preparo anche per me e lei. Rimango solo a casa tutto il pomeriggio guardando un pò di tennis fino a sera, poi è pizza time dove ritorno a sentire profumo d'Italia, verso le 22 questa bella ragazza croata che mi ospita decide di farmi una sorpresa e......:)

Dia 22 Finally a day of completely relax where I didnt do anything, I needed after 3 days on the road in which the first was very hard. In the morning I spend some time in the local market and trying to go to Drazen Petrovic Museum (among the greatest european basket player ever, died at only 28 when he was playing in Nba) but it is close. 
Back home to prepare lunch for me, Vesna (the girl who host me) and her son. I stay at home all afternoon watching some tennis then it's pizza time where I can feel the scent of Italy. At 10 pm she decides to surprise me and......

                                                      The best view In Sibenik

Giorno 23 Altra giornata spesa a Sibenico, la mattina visito le due fortezze che "proteggono" la città che sono anche i punti più alti quindi mi lascio immaginare la vista. Dopo aver pranzato con Vesna e figlio, mi rilasso a casa guardando tennis e poi alle 19 vado a giocare a tennis con Gabriel, 14 anni ma ottimo giocatore. Ritorniamo a casa tardi quindi facciamo una veloce cena prima di andare a dormire non prima di aggiustare la mia borsa laterale che si era strappata, L'ago ed il filo che mi ha dato mia zia mi servono alla grande. Domani si va a Spalato, 67 km e li farò con Randy il signore americano che ho incontrato 3 giorni prima.

Day 23 Other day in Sibenik, I spend all morning to visit the two forts that protect the city, they are the highiest point in Sibenik so you can imagine the view. After lunch with Vesna and her son, I relax at home before going at 7 pm to play tennis with Gabriel that is Vesna's son, a 14 years old but very good player. We back at home very late so we have quick dinner and go to sleep but not before fixing my saddlebag that was torn. The needle and thread that my aunt gave me were detected major. Tomorrow I will move to Split, 40 miles to do with Randy an american man that I met couple of days before.

                                               View of Sibenik from San Michel's fort

Giorno 24 Mi sveglio presto per salutare Vesna che va a lavorare e dopo vado a preparare la bici perché alle 11 devo incontrare Randy, l'amico ciclista americano che ho conosciuto 3 giorni prima. Pedalando in modo molto tranquillo arriviamo a 10 km da Spalato e qui il cielo decide che deve far scendere l'impossibile e ci costringe fermarci per 1 ora. Arrivo a casa di Lijubo il ragazzo che mi ospita, e  2 ragazze anche loro con couchsurfing mi aspettano,  andiamo a fare la spesa e rimaniamo fuori casa perché dimentichiamo le chiavi. Dopo aver cenato assieme usciamo per le vie di Spalato immergendoci nei resti romani della città.  Sono stanco nonostante sia stato una pedalata tranquilla,  quindi si va a dormire alle 1. Domani si visita la città. 

Day 24 I wake up to say bye to Vesna then I fix my bike because I have got problem with the pedal. At 11 I meet Randy the American cyclist friend and we have very soft day then at 7 miles away start to rain and we are forced to stop 1 hour. I arrived at Lijubo's house at 7 pm and 2 girls also couchsurfing wait for me. We go to buy something in the supermarket but we recognize that the key are inside the house so we have to wait to go in. After dinner we spend a night walking between the Roman ruins of Split. I am tired and it was not hard day, tomorrow I visit the city of Split.

                                                        Break with Wine

Giorno 25 Bellissima giornata passata a Spalato, tutto il giorno a camminare visitando questa magnifica città ricca di storia e con una spiaggia bellissima. Rimango incantato da tutto questo splendore, tanti turisti camminano da tutte parti e mi ritrovo insieme a Randy ad aiutare 2 ragazze di Ancona, che non parlano inglese. La sera ci rilassiamo e domani si parte di nuovo. 

Day 25 Beautiful day walking in Split, all day long visiting this great city full of story and nice beaches. I am fascinating of all this around me and in the meantime we help 2 Italian girls that don't speak english.  Evening eating with them and walking a bit. Tomorrow I leave.

                                                             Old city of Split

Giorno 26 Si parte piuttosto presto perché la pedalata da fare è lunga e non so ancora dove restare la notte, percorro 112 km in completa scioltezza fermandomi diverse volte per mangiare. Arrivo a Porto Tolero verso le 17 e comincio a cercare un posto dove dormire, dopo aver chiesto a 4 famiglie finalmente ne incontro una che mi fa pagare 10 euro per un super appartamento con vista sul lago. Finalmente una giornata completamente da solo dopo tanti giorni con persone. Domani si va a visitare Madjugorie. 

Day 26 I start early because I have to cycle more than 65 miles and don't know where I am gonna spend the night. After very easy and beautiful day I end in Ploce and start look for a apartment. The first 4 families ask me to much but likely a lady offers a huge apartment for 10 euro with overlooking the lake. After many days with people I spend a day alone so I can do anything I want. Tomorrow I am going to the religious place of Madjugorie.

                                                         Lake in the hill

Giorno 27 Giornata speciale perché si va a Madjugorie posto che accoglie molti pellegrini desiderosi di vedere il posto dove la Madonna è apparsa a 6 persone. Sono molti gli italiani venuti in autobus organizzati. Arrivo verso le 13 e mi reco subito sul posto delle apparizioni, i negozi sono tantissimi e tutti ovviamente vendono cose religiose, tante le persone che pregano lungo la via. Il percorso è abbastanza difficile per chi ha problemi alle gambe, arrivato alla statua della Madonna mi siedo e la osservo per 15 minuti. C'è chi crede e chi ovviamente dubita su di essa, la chiesa ancora non si è esposta pienamente. Cammino per il paese osservando tutto minuziosamente perché sembra che sia tutto santo qui. Sono indeciso se stare la notte o fare un'altra decina di chilometri ed opto per la prima. Domani giornata lunga, farò più di 100 km. 

Day 27 Special day because I am gonna visit Madjugorie, a religious place where in 1981 the Virgin Maria appears to 6 people (this is what they say!!). Hundreds thousands people every year visit this little village in Bosnia. Shops everywhere and of course they sell only little statue or other religious things, I walk around curiously, seeing all the people praying. Once I reach the places where the Virgin is, I watch at her for 15 minutes without say a word, everything looks magic here,  I am surprised as many men come to pray. I am not sure if staying over the night or to cycle other 10-20 miles and at the end I decide to stay. Tomorrow I will take a big ride, around 70 miles.

                                                       Virgin of Madjugorie

Giorno 28 Lascio questa terra di preghiera, lascio Madjougorie per andare di nuovo sulla costa croata, non so ancora dove fermarmi perché i paesini sono piccoli e non c'è molto da vedere quindi vedo fin dove posso arrivare. Percorro più di 100 km ed taglio il "traguardo" dei 1500 km fatti, niente male per uno a cui non piace la bici!! Decido alle 18 di fermarmi a Slano, piccolo posto sul mare a 30 km da Dubrovnik.  Domani si passa questa meravigliosa città ed entrerò in Montenegro. Le montagne non fanno più paura, ora so come prenderle. 

Day 28 I leave this land of faith, I leave Madjugorie to go back on croatian coast where I don't know where exactly to stop because all the places in the next 70 miles are small so when I get tired I pick up one. I reach 1500 km of my trip and that is amazing for a person who doesn't like bikes. At 6 pm I reach Slano a small pretty place on the beach, 19 miles away from Dubrovnik where I will pass tomorrow before entering in Montenegro. Not scared anymore of mountains, I know now how to treat them.

                                 I stop several times while I ride to catch this pictures

Giorno 29 Sto pedalando senza riposarmi e questo non va bene, arrivo sempre in paesini piccoli dove non c'è molto da vedere quindi il giorno dopo parto sempre. Stessa cosa oggi. Parto da Slavo direzione Montenegro passando da Dubrovnik la città probabilmente più bella della Croazia ma anche la più cara quindi 2 ore di foto e via verso Herceg Novi in Montenegro dove arrivo alle 18. Una bravissima famiglia mi da un camera vista mare a soli 10 euro. Domani sarà il quinto giorno consecutivo di pedalata, tra l'altro molto duro con una montagna interminabile, arriverò a Podgorica capitale montenegrina,  li una ragazza mi ospiterà 2 notti e finalmente mi riposo. 

Day 29 I am cycling without stop for the last few days because I end the day in really small towns where there is nothing to see. Same story today. I leave from Slano pointing Montenegro,  on the way I stop in Dubrovnik, the nicest city in Croatia but also the more expensive. Two hours of pictures then I keep pedaling to reach Hercen Novi. At 6 pm I arrive and a kind family give me  a room overlooking the sea at just 10 euro. Tomorrow will be my fifth consecutive day on the road and plus I have to climb a terrible mountain before reaching Podgorica where I stay 2 days and a couchsurfer will host me. Finally tomorrow evening I can relax. 

                                                               Dubrovik

Giorno 30 So cosa mi aspetta oggi quindi esco verso le 8 30, mi sento stanco però devo farlo perché ho dato la parola alla ragazza che mi ospita quindi andiamo. Prime 2 ore bene poi comincio a sentire la fatica e le montagne si presentano senza pietà. Penso di non farcela e dopo aver finito a stento questo muro al 14% se ne presenta un altro per colpa di un tunnel di 5 km che non si può passare in bici. Allora decido di prendermi il rischio è lo attraverso con velocità supersonica però la polizia mi aspetta al vaglio. Le spiego il mio caso è mi lascia passare :) ed alle 17 30 arrivo a Podgorica dove Ksenija mi aspetta. Finalmente mi prendo questo giorno libero... Ma oggi è stata davvero dura. 

Day 30 I know what I am gonna face today so I leave at 8 30, I am tired already but have to keep my world with the host in Podgorica. I ride 2 hours easy because is flat, then the mountain come and I don't feel good. Finish the mountain and then other one but I didn't aspect it. Instead of climb that, I decide to go through a tunnel 5 km long,  it's forbidden for bike but I don't care. At 5 30 pm I catch ksenija my host. Finally I get a rest one day but today it was really hard.

                                          Montenegro gives me a beautiful welcome

Giorno 31 Finalmente mi rilasso, giornata spesa a rilassarmi visitando la città di Podgorica ma incredibilmente non c'è niente da vedere. Passo la mattina con Claire una ragazza che ha voluto prendersi un caffè. Poi prima di incontrare di nuovo Ksenija, vado a visitare il tempio di Hram, una chiesa ortodossa costruita nel 1993. Bellissima dentro e fuori. Serata tranquilla a casa


Day 31 So happy to spend a relaxing day, visiting the city but probably is the ugliest European capital ever. Nothing to see incredible. I spend the morning with Claire a girl who wanted to have a coffee with me then before meeting Ksenija again, I visit the Hram temple, a gorgeous orthodox church. In the evening a relax at home.



Orthodoxy Church in Podgorica

Giorno 32 Decido di restare un giorno in più a Podgorica nonostante non ci sia niente da vedere ma per le mie gambe è meglio così. Passo la mattina a casa poi il pomeriggio esco per tagliarmi i capelli e farmi le sopracciglia. Alle 18 incontro Ksenjia ed andiamo fare  due passi in un centro commerciale. Non ho molta voglia di scrivere oggi. Domani si lascia il Montenegro direzione Tiìrana in Albania, 143 km.

Day 32 I decide to stay one more night in Podgorica also if there is nothing to see or do but a extra day off will be ok  for my legs. I spend  the morning at home than I go out to shave my hair. At 6 pm meet Ksenjia and the next 3 hours we are in a commercial center. I don't feel like writing today. Tomorror I leave Montenegro to reach Tirana, capital of Albania for 90 miles riding.

                                                            With my couchsurefer

Giorno 33 Sono pronto a pedalare per 155 km, Podgorica-Tirana le due capitali mi separano dal prossimo viaggio. Parto alle 9 per essere sicuro si arrivare verso le 19. Per fortuna la strada è tutta pianeggiante ed il tempo è piacevole. Tutto fila liscio e con un'ora di anticipo arrivo a Tirana dove mi aspetta Toni, un ragazzo spagnolo che lavora qui. Entriamo subito in sintonia (in effetti italiani e spagnoli sono molto simili). Per non bastare mi prepara una buonissima cena a base di pollo, patate e riso. Apprezzo tutto ovviamente e dopo ci facciamo un paio di shots di Raki digestivo tipico albanese. Le gambe mi fanno malissimo ma sono soddisfatto di essere arrivato a destinazione. Domani andrò a visitare la storia e la bellezza che offre Tirana.

Day 33 I am ready to cycle 95 miles, that is the distance between Podgorica and Tirane. I leave at 9 with the wish to reach the Albanian's capital around 7 pm. The weather is good and the road as well, all flat and I take my times to eat, drink and stop talking with people along the way. I arrive a hour earlier and Toni a Spanish guy that is working here pick me up and prepares a beautiful dinner with chicken, rise and potatos accompanied with a bottle of red albanian wine, then as a digestive he gives me Raki a 40% local liquor. I am really tired but proud of myself. Tomorrow I visit the beauty of Tirane and above all the story. 

                                                    View on the way to Tirane

Giorno 34 Dopo la pesante giornata di ieri oggi mi godo la tranquillità della capitale albanese. Io e Toni alle 11 incontriamo due ragazze americane che stanno viaggiando da queste parti. Passiamo tutta la giornata insieme, arriviamo nel punto più alto della città grazie alla funivia, guardiamo il primo tempo della partita degli europei tra Albania e Svizzera, assaggiamo cibo locale. Dopo tutta giornata passata a camminare, ritorniamo a casa alle 8 e cucino per gli altri 3. Intanto le ragazze hanno buone intenzioni, tre bottiglie di vino, quattro birre e il digestivo tipico chiamato Raki. Ovviamente usciamo, si va in un pub prima e poi a ballare fino alle 5 di mattina, è stata una bella serata. Domani si va a Durazzo che dista solo 38 km da Tirana.

Day 34 After a long day yesterday, today I enjoy Tirana. At 11 Toni and I meet 2 American girls that are traveling too. We spent all day long together, we reach the highest point of the city thanks to a cable, then we go to bunk art and watching the European match between Albania and Switzerland. At 8 pm we go back home and I cook for everyone, the girls bought 3 bottles of wine and 4 beers plus we have 2 shots of Raki the typical Albanian digestive. We go out a bit drunk heading a pub first and a disco after. It has been a big day, at 5 am we go to bed. Tomorrow moving to Durass 25 miles away from Tirana. 

                                         View from one of the highest point of Tirana

Giorno 35 Ovviamente mi sveglio tardi, sono stanco e un po' di alcol nella testa. Alle 16 30 saluto Toni e parto per Durazzo, sono solo 38 km in meno di 2 ore li faccio e arrivo a casa di Cleon un ragazzo della Guyana che mi ospita.

Day 35 Obviously I wake up late and I am tired and hangover. At 4 30 pm I leave Tirana heading Durass where Cleon is waiting for me. Cleon is a guy from Guayana and has been lived in Albania for the last 5 years. We go out for dinner and drink. 

                                                      Lets go Italy

Giorno 36 Oggi spendo tutta la giornata con un altro couchsurfing e le 2 ragazze americane che avevo incontrato a Tirana. Bella città sul mare e piena di storia. La sera guardiamo la partita dell'Italia contro il Belgio. Domani vado a Levan 85 km distanti. 

Day 36 Today I spend all day with another couchsurfing and the 2 American girls that I met in Tirana. We visit this pretty city full of story with his famous port. In the evening there is the match of Italy against Belgium. Tomorrow I go to Levan 50 miles away.

                                               Roman Ruins in Durass

Giorno 37 Parto la mattina verso le 11, devo fare circa 70 km tutti pianeggianti quindi posso fare con calma ma quando arrivo a Levan scopro che non ci sono hot oppure ostelli quindi sono costretto a pedalare 60 km in più. Arrivo a Pocem e resto li per una notte in questo bellissimo hotel in mezzo la natura. Domani si pedala verso Gjirokaster. 

Day 37 I leave at 11 because my trip is comfortable today only 45 miles in a flat road but I arrive to Levan I realize that there aren't hotel so I have to cycle 20 miles more before reaching Pocem.  I spent only a night there,  a hotel in the middle of the nature.  Tomorrow I go to Gjirokaster. 
                                                 One of the main job in Albania

Giorno 38 Giornata dura solo all'inizio dove qualche salita mi fa stancare poi lisci fino a Gjirokaster dove arrivo verso le 15. Questa città è patrimonio culturale Unesco ed ha un castello fantastico. Tutta la gente è rinchiusa nei pub oppure a casa per guardare la partita Albania-Francia, tutte le strade sono deserte ma anche questo è spettacolo. Domani lascio questa meravigliosa terra per entrare in Grecia

Day 38 Hard day just at beginning where some hill makes me tired but after that easy until Gjirokaster, a beautiful city in the really south of Albania, world Heritage site since 2007. Everybody is watching the game France Albania so all the roads are empty, this is still magic. Tomorrow I leave this gorgeous land to entry in Greece. 

                                                Gijrokaster old city is a world heritage

Giorno 39 I primi venti chilometri sono pianeggianti fino al confine e poi fino a Giannina è un sali e scendi abbastanza duro, penso però tutti i km fatti in precedenza e mi do forza, Elska mi aspetta al centro città per portarmi a casa sua, la sera però vado a mangiare a casa di una ragazza anche di couchsurfing che con altri 6 amici preparano la cena. Ritorno a casa a mezzanotte e vado a dormire. Domani non si pedala. 

Day 39 First thirteenth miles easy until the Albania board then until Iaonnina it's up and down, not the worst but not easy. At 5 30 Elska is waiting for me and we go home together then for dinner another couchsurfing invites me and an Italian guy prepares the food. At midnight I go to sleep, tomorrow I won't cicle. 

                                                       Couchsurfing dinner

Giorno 40 Mi sveglio abbastanza tardi perché devo incontrare Natalia a mezzogiorno quindi mi rilasso a casa. Passo 3 ore insieme a lei camminando per la città è assaggiando cibo locale tra cui il Suvlaki, una sorta di kebap. Alle 16 vado in un pub a guardare la partita dell'Italia contro la Svezia,  vinciamo 1 0 alla fine ed io butto giù 4 birre. La sera resto a casa perché sono stanco. 

Day 40 I wake late because I have to meet Natalia at 12 so I have time to organize my self. I spend 3 hours with walking around the city and trying local food like Suvlaki, a Greek kebab. At 4 pm I go to a pub to watch the match between Italy and Sweden, we win at the last minutes and I drink four beers. In the evening I stay at home relaxing. 

                                                           Clock in Iaonnina

Giorno 41 Altro giorno speso a Iaonnina, visito l'isola che si trova in mezzo al lago, davvero magnifica con una storia molto particolare. Ritorno a casa e cucino carbonara per Elska prima di lasciare casa sua ed andare da Natalia. Oggi è la giornata della cucina perché di sera cucino anche per lei e la sua amica Pheadra. La sera la passiamo sul lago con buona musica e un po' d'alcol. Domami si lascia la città, destinazione Grevena. 

Day 41 Another day spent in Iaonnina, I visit the island on the middle of the lake,  it has some story to tell and mystery too. Back at home by 2 and cook carbonara for Elska then I say bye to her as I am moving to another host place. Today I spend a lot in the kitchen and for dinner and cook for Natalia and Phaedra as well a Vietnamese dish. At night we go out. Tomorrow I am leaving, heading Grevena.

                                              Island in the middle of the lake in Iaonnina

Giorno 42 Mi sveglio alle 9 e parto per le 10, 100 km mi aspettano di cui diversi in montagna.  Comincio a pedalare sull'autostrada fino a che la polizia mi becca ma 5 km dopo rientro ed ancora la polizia mi becca. Allora comincio a pedalare nelle strade interne e soprattutto si comincia a salire molto ahimè. Diversi cani mi attaccano e vedo anche un orso,  il che mi fa precipitare a valle in pochissimo tempo, ritorno per la terza volta in autostrada ma questa volta la polizia mi aiuta,  scortandomi fino all'uscita che dista 20 km. Finalmente alle 17 arrivo e chiedo info sugli hotel economici  ed una gentilissima signora greca mi regala delle brioches, trovo un hotel e mi rilasso finalmente. Domani si va a Veria. 

Day 42 I wake up at 9 and at 10 I leave,  there are 70 miles to do,  several of mountain.  I start on Highway which is forbidden for bike and the police send me out, then I tried a second time and again a police man send me to a different road.  At this point I decided to climb and once I see many dogs chasing me and a bear, I roll down fast,  going again on highway then the police understand my situation and they protect me on this road for 13 miles. Once I reach Grevena a lovely local lady offers to me something to eat,  so nice!!! Then finally I found a hotel and chill out in the evening. Tomorrow going to Veroia
                                                A view from the mountain

Giorno 43 Mi sveglio abbastanza presto ed un po' di mal di gambe di ieri ancora è rimasto. Parto verso le 9:30, ho una montagna dopo 70km quindi non forzo all'inizio. La giornata è tranquilla ed un po' nuvolosa,  poi arrivano 7 km di salita,  dura molto dura però poi 14 km di discesa mi portano direttamente a Vería.  Mi riceve Theodore e ceniano insieme prima di uscire.  Domani resto qui a riposarmi.   

Day 43 I wake up early enough but a bit of pain in my legs still there is from yesterday. I leave at 9 30, because I have a mountain after 44 miles I take it easy.  The day is cloudy but soft, then this 7 km almost push me down,  likely the rest of the step is only going  down until I reach the city of Veroia. My host get me inside and prepare dinner before going out. Tomorrow I stay here to have a rest. 

Main Square in Grevena

Giorno 44  Mi devo svegliare presto andare al museo archeologico, alle 8 sono già lì e ci resto due ore, poi alle 11 incontro Effie una ragazza di couchsurfing, restiamo insieme 3 ore parlando dei progetti futuri e delle esperienze già fatte. Ritorno a casa per le 16, fa un caldo pazzesco, ci sono 38 gradi, per fortuna ho un po' di tempo per aggiustare alcune cose sulla bici. In questo viaggio sto imparando anche a cucire. La sera guardiamo le partite degli europei mangiando carbonara. Domani si va a Salonicco. 

Day 44 I wake really early to go at the archeological museum, at 8 am I am already there and I spend two hours inside then at 11 I meet Effie a girl of couchsurfing,  we walk around the town for couple of hours and having lunch and ice cream.  At 4 pm when she leave I back home and likely I get some time to fix my bike. In this trip I am learning how to stitch. In the evening I watch the European matches with Theodore eating carbonara. Tomorrow I go to Thessaloniki.  

Ortodox church in Veria

Giorno 45 Resto tutto il giorno a casa aggiustando le ultime cose sulla bici, poi alle 16 una volta salutato Theodore parto per Salonicco. Lungo la strada incontro un signora che mi regala frutta raccolta nel suo orto. Arrivo in città alle 20 ed una persona mi ospita (sempre tutto gratis), dopo una doccia usciamo a cenare e guardare la partita dell'Italia. Sono sempre più vicino alla metà. 

Day 45 I stay all day at home fixing the last things on my bike., then at 4 pm I leave heading Thessaloniki not before to say bye to Theodore a great host. Along the way a lovely lady gave me some fruit picked from his garden. There are so many beautiful people on the world. I reach Thessaloniki at 8 pm and another host pick me up and I have again bed and meet a different person. We go out to watch the match Italy-Ireland and then home. 

With a couchsurfer in city center

Giorno 46 Sono partito con il proposito di visitare la città di Salonicco ma i piani sono destinati a cambiare rapidamente. Dopo circa mezz'ora di camminata intorno la città, incontro 4 siriani in un parco e comincio a parlarci e dopo essermi incuriosito sulla loro triste avventura (cioè perdere casa e famiglia e lasciare il paese in cerca di fortuna), queste belle persone mi invitato a passare la giornata con loro nelle loro tende. Si prende il treno alle 16 e dopo un 50 minuti si arriva alla frontiera con la Macedonia. I minuti passano e mi piacciono sempre più queste persone quindi decido di rimanere a dormire li la notte. L'ospitalità e la cura che mi dedicano è incredibile, è  senza dubbio una delle giornate più belle degli ultimi anni. Dormo in tenda la notte. 

Day 46 I start the day with the intention of visiting the city of Thessaloniki. My plan change after half an hour. I meet 4 beautiful Syrian people and decide to spend the day with them and when they invite me to go to their camp 1 hour away I am extremely happy. We catch a train and once I am in the camp they look after me so much. These 4 people are running away from the war where they lost the house. I am really happy to spend the night in tend with them and after a amazing dinner we chat until 1 am then everybody goes to bed. It's been one of the most intense and gergous day in the last years. 


Little cute Sirian girl

Giorno 47  Mi sveglio presto per colpa del sole e del caldo, faccio 4 passi visto che i ragazzi dormono ancora. È bello non sentire rumore alle 7 del mattino. Fino a mezzogiorno sto con i ragazzi che mi accompagnano a prendere il treno ma ahimè questo tarda di quasi 4 ore. Li lascio con un abbraccio lunghissimo promettendo loro di andare a trovarli di nuovo. Arrivato a Salonicco mi rilasso a casa prima di incontrare la sera Dimitrios il ragazzo che mi ospita. Domani si pedala di nuovo.  

Day 47  I wake up very early because of the sun and the hot,  I walk around the camp taking the advantage that the guys are still sleeping. It's nice to hear the sound of wind.  After 2 hours together they come with me at the train station as I am going back to Salonicco but unfortunately the train is late 4 hourshours.  Before leaving I hag them very strong and I promise to them that we will meet up again. Tomorrow I  am cycling so relax evening at home with Dimitrios the host. 


Hanging umbrella in strange way

Giorno 48 La giornata non parte nei migliore dei modi, dopo appena 16 km sono costretto a fermarmi per un problema alla catena, poi si buca una ruota ed impiego più di mezz’ora per cambiarla, lo schermo del telefono che si è danneggiato irreparabilmente, vado avanti senza mappa fino a Kavala che dista 130 km, devo chiedere tante volte alla gente indicazioni. Arrivo stanco e mi rilasso perchè domani devo pedalare altri 150 km per arrivare ad Alexandrapoli, ultima città greca, sono a soli 30 km dal confine turco.

Day 48 The Day start in the worst ray, after 10 miles I have got problem with the chain then spend 30 minutes to fix the tire and the screen of my phone is damaged so to reach Kavala I have to ask information on the road as I don’t have any other map with me. Tired fisically and mentally I arrive at 6 pm and relax doing nothing as I have to ride tomorrow others 95 miles to reach Alexandropoli, the last city in Greece, I am 15 miles away from the Turkish border.

Alexander the Great


Giorno 49 Inizio molto presto a pedalare perchè le temperature sono molto alte, si toccano anche i 41 gradi. Devo fare tanti km oggi quindi parto alle 7. Non ho nessuna mappa anche oggi, però la strada è più facile e pedalo molto tranquillamente, niente salite o discese ma 150 km sono comunque tanti. Ho problemi  con la catena quindi prendo un treno gli ultimi km ed arrivo verso le 16 e Kelly, la ragazza che mi ospita, mi viene a prendere nel punto stabilito. Dovevamo andare in spiaggia ma il tempo è brutto quindi mi godo il meritato riposo. Domani non pedalo, passerò l’ultimo giorno in Grecia a visitare la città.

Day 49 Due to the high temperature my day begin at 7 am. I am still without map but the road looks much easier than yesterday. No hill or discent but 95 miles are a lot. I get problem with the chain and unfortunately I have to catch a train to go to Alexandropuli. At 4 pm I head Alexandropoli and Kelly the girl who hosts me come to pick me up in the center. We thought to go to the beach but the weather is not good and we went to the highest point of the city. Tomorrow will be my last day in Greece, I am not pedaling, just enjoy the city. Then Turkey is calling.

View of Alexandropoli


Giorno 50 Ultimo giorno in Grecia, resto a casa la mattina e cucino per Kelly, la mia dottoressa preferita J, ci rilassiamo a casa guardano la partitissima Italia-Spagna, grande Italia. Avevo previsto di andare al mare questi due giorni ad Alexandropoli ma il tempo non ha voluto. La sera usciamo a bere qualcosa in un Pub. Dopo 11 giorni lascio la Grecia, entro in Turchia per affrontare le ultimissime tappe  del mio viaggio, se tutto andrà bene venerdì sarò a Istanbul. Domani pedalerò 80 km per arrivare a Kesan.

Day 50 Last day in Greece, I stay at home in the morning checking all the stuff to reach Turkey as I don’t have any map. I cook for Kelly at lunch then focus on the big match Italy-Spain. I planned to go to the beach but the weather didn’t want. After the match we go out for a beer then home. I am getting ready for the last days of my trip, if everything comes good on Friday I will reach Istanbul. Going to Kesan tomorrow, 50 miles pedaling.


Lighthouse in Alexandropoli


Giorno 51 Lascio Alexandropoli alle 8 insieme a Kelly, pedalo fino alla frontiera senza problemi, pensavo mi chiedessero più cose invece fila tutto liscio, entro in Turchia e si nota subito che siamo in un altro mondo. Strade rotte, macchine che fanno a gara per chi è più veloce. Alle 13 arrivo a Kesan e vado a casa di una persona che mi ospita, tutto perfetto, pomeriggio visito la città e la sera insieme a Kegkan andiamo a trovare i suoi amici, partono giri di whisky e redbull senza fine. All’ 1 vado a dormire, tardissimo visto che domani alle 6 devo iniziare a pedalare, inizio cosi presto per colpa del caldo.

Day 51 I leave Alexandropoli at 8 am together with Kelly, cycling until the boarder very easy and is so easy to be checked out, all the control are fast. You recognize soon that you are in different country: broken road, car speeding, dirty surface. At 1 pm I reach Kesan where a host is waiting for me, having dinner first then going out around the center and at the evening visiting his friend. We start to drink lots of whisky and redbull until 1 am, too bad, as I am drunk and have to leave at 6 am so few hours after. It’s very hot so better to start early.

Kesan city center

Giorno 52 Mi sveglio prestissimo e sono ancora in coma, devo pedalare 90 km e non ho forza, però la strada è tranquilla quindi non ci sono problemi. Arrivo a Tekirdag alle 11 30 ed aspetto Beyza un’ora. Dopo essermi rilassato a casa un po’, andiamo in spiaggia anche se c’è vento. Ritorniamo a casa, lei si prepara per lavoro io mi rilasso guardando quanto è bella. Alle 20 incontro Merva un’altra persona che voleva incontrarmi e beviamo qualcosa insieme. Domani non si pedala. Manca solo un giorno di pedalata è tutto sarà finito. Istanbul dista 119 km, facili da fare in un giorno. Dopo l’attentato all’aeroporto di Istanbul decido di stare qualche giorno in più qui prima di arrivare alla metropoli turca. Molto probabilmente andrò ad Istanbul insieme a Beyza, c’è sintonia tra di noi.

Day 52 I wake really early and I am hangover, to ride 55 miles but not stamina at all. Luckily the road is easy and not problem to finish it and at 11 30 I am in Tekirdag, the last city before Istanbul. Beyza pick me up from a meeting point and going to the beach all afternoon, back at 7 pm as she needs to work and I need to hang out with someone else. 70 miles are between me and Istanbul, the last city of my trip. Incredible I am at the end of my beautiful trip, I planned to end my Turin-Istanbul after 64-65 days but I was good and fast enough to end 10 days earlier. After the terrorist attack in Istanbul airport I decide to stay two more nights in Tekirdag before heading the huge city.

My couchsurfer

Giorno 53 Giornata all’insegna del dolce far niente, resto a casa con Keyza fino alle 17 poi andiamo sulla spiaggia a bere qualcosa. Purtroppo lei deve lavorare quindi alle 20 rimango da solo in casa, ovviamente aspetto fino alle 2 che ritorna quindi prima faccio  due passi e poi guardo la partita Portogallo-Polonia. L’impresa è sempre più vicina, ho deciso che domenica andrò ad Istanbul ed lì incontrerò lei di nuovo.

Day 53 We took really easy day today, at home until 5 pm with Keyza, went out for a drink on the beach until 8 then she needed to go to work and I stay at home watching the match between Polonia-Portogallo before walk a bit in town. At 2 pm she is back and we stay awake until 5. I decide to go to Istanbul on Sunday then Keyza will catch me there to spend more time together. 

relax on the beach


Giorno 54 Finalmente si visita il centro di Tekirdag, Ci svegliamo come al solito tardi e dopo una gran bella colazione facciamo 4 passi sul lungomare, nel frattempo si sono uniti altri 2 amici di Keyza. Come di consueto lei va a lavorare alle 20 ed io esco con i suoi amici fino a mezzanotte a bere il classico thè serale. Domani andiamo a fare un giro in un parco naturale a 600 metri d’altezza.

Day 54 At the end we got the chance to visit the center, and as usual we wake up late. Big breakfast then  at 3 pm go on the seeside to admire the beauty of the city, in the meantime 2 friends of Keyza join us. At 8 pm she goes  to work and I spend time with her friends until midnight to drink the tipical thè of evening. Tomorrow we are going to a natural park, 600 meters above the see level.

Tekirdan

Giorno 55 Svegli la mattina pronti ad andare a fare un picnic in un parco, si sale in moto e la vista è comunque meravigliosa. Lì restiamo tutto il pomeriggio prima di ritornare a casa per cambiarci ed essere pronti per la partitissima Italia-Germania. Domani è il grande giorno, finalmente dopo 56 lunghe giornate arrivo ad Istanbul, ultima tappa del mio meraviglioso viaggio iniziato da Torino il 9 Maggio.

Day 55 Wake in the morning ready to go to a park with friends, going up with motorbike and watch the view below to me. We spend all afternoon there before coming back to watch the big match Italy-Germany. Tomorrow is the DAY, finally after 56 days I reach Istanbul, last step of my incredible trip started from Turin the 9th of May.

View of Ucmakdere


Giorno 56 ISTANBUUUUUUUL, è finitaaaaa
Day 56 I've done it, ISTANBUUUUUUL


Istanbul